FEMMINA nasce da una domanda semplice:
cosa succede quando il desiderio non è raccontato da fuori, ma da dentro?
Perché questa rivista è digitale
Questa rivista nasce digitale.
Non vuole raccontare il corpo come oggetto,
ma come esperienza.
Non vuole costruire immagini da guardare,
ma momenti da abitare.
FEMMINA è uno spazio editoriale che attraversa il desiderio senza spiegarlo,
senza addomesticarlo,
senza chiedere il permesso.
Qui l’erotismo non è una posa.
È un linguaggio.
La scelta delle autrici
Le autrici più che rappresentare un’estetica,
sono state scelte per la loro capacità di attraversare l’intimità.
Ogni storia, aggiunge contenuto.
Costruisce una parte dell’esperienza.
Una raccolta è presenza, di fumettiste da professioniste ad autodidatte, a narratrici a racconta storie.
È una composizione.
La copertina
La copertina introduce FEMMINA come una dichiarazione.
Nel lavoro di Kalina Muhova il corpo si mostra.
Esiste.
Il gesto non è costruito per chi guarda.
È interno, autonomo, necessario.
Non c’è compiacimento.
Non c’è spiegazione.
Solo presenza.
È da lì che FEMMINA prende posizione:
nell’immaginario del desiderio,
e nella nostra esperienza.
FEMMINA è una rivista digitale.
È uno spazio nuovo al femminile da conoscere.


